Nasce l’associazione politico-culturale Campo Libero
Comunicato stampa
Nasce l’associazione politico-culturale Campo Libero
Più di 500 le manifestazioni di interesse, oltre 200 i soci fondatori, tra cui operatori sociali, casalinghe, disoccupati.
Mercoledì l’assemblea costitutiva
Napoli, Starhotel Terminus
Piazza Garibaldi, 91
Mercoledì 9 giugno 18.00
Napoli – Nasce a Napoli l’associazione politico-culturale Campo Libero - Per i diritti e le libertà, fondata da oltre duecento persone, tra cui operatori sociali e sanitari, educatori, disoccupati, studenti, casalinghe, operai, avvocati e medici. L’assemblea costitutiva dell’associazione si terrà mercoledì 9 giugno 2010 alle ore 18.00 presso lo Starhotel Terminus di Piazza Garibaldi a Napoli.
Campo Libero nasce per iniziativa di un gruppo di operatori del mondo socio-sanitario e del terzo settore e di esponenti di quello politico, universitario e istituzionale, tra cui: Vittorio Vasquez (già assessore comunale alle Politiche Sociali nella giunta Valenzi); Mario Petrella (direttore del dipartimento socio-sanitario della Asl Napoli 1 Centro); Luigi Monaco (consigliere comunale a Torre Annunziata); Fabio Corbisiero (ricercatore della Federico II); Rosario Stornaiulo (presidente regionale di Federconsumatori) e Sergio D’Angelo (responsabile del gruppo di imprese sociali Gesco). L’associazione ha respiro regionale, con la presenza di gruppi locali in ogni capoluogo di provincia, e conta già circa 500 manifestazioni di interesse da parte di aspiranti soci. Particolare centralità sarà data alla lotta contro la povertà e la disoccupazione, la camorra e il clientelismo, a favore dei giovani, della formazione e del lavoro.
Campo Libero si propone infatti di aprire cantieri di comunicazione; di dare ascolto e voce alle persone emarginate; di promuovere la partecipazione e un altro modo di fare politica, la solidarietà, la costruzione di ideali e di valori che rimettano al centro delle agende politiche soprattutto le persone e i loro bisogni.
«Siamo arrivati al punto in cui è improcrastinabile coniugare politiche e impegni civici - afferma Sergio D’Angelo, tra i principali promotori della nuova associazione - che discutano, in modo trasparente, di un risanamento di molte delle nostre città e dei nostri territori. Che si basi su scelte urbane, di mobilità, di ambiente, di sanità, di recupero dei nostri litorali, ma anche su una nuova cultura civica, di solidarietà, di partecipazione, di responsabilità, di un concetto diverso di sicurezza, affinché si presidino le nostre strade con proposte di vita e non con ronde ed interventi repressivi e di ordine pubblico. Ogni tentativo in questo senso sarà illusorio se non si riuscirà ad ottenere un grosso contributo intergenerazionale, possibile grazie solo al protagonismo della gente e dei giovani che considerano sempre di più l’attuale politica come demenziale, patetica, lontana dai bisogni globali e locali».
Ufficio stampa
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